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San Floriano-Maren-Savassa-Lago di Negrisiola-Lago del Restello

  • 20.10.2011

Partenza e arrivo del sentiero: 12°18’21.98”E, 46°02’ 03.2”N, 12.306106E, 46.034222N
Tempo di percorrenza: 2,5 ore

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Sentiero 1047 San Floriano-Maren-Savassa-Lago di Negrisiola-Lago del Restello

Il percorso inizia in Pian San Floriano, nel punto in cui dalla statale di Alemagna si stacca la salita di via Cal di Piaia. Si passa sotto il cavalcavia dell’autostrada A27 e dopo aver superato alcune case si attraversa il “ Vallon de Dara” che scende dalla Val Scura. La strada diventa una mulattiera con pendenze che aumentano sensibilmente; alla fine si arriva in un verde pianoro al centro del quale è adagiato Borgo Maren con la sua bianca chiesetta e la vecchia fontana. Si prende la strada asfaltata che scende leggermente in rettilineo per circa 700 m fino ad incontrare sulla destra una casa bianca isolata, un tempo la scuola elementare del luogo. Lasciata la strada asfaltata si prende sulla destra una comoda mulattiera in discesa che conduce a borgo Valcalda. Proseguiamo in discesa fino ad incontrare sulla destra una vecchia casa in mezzo ai prati. Qui abbandoniamo la mulattiera che porta alla Sega, e passando davanti alla casa prendiamo un sentiero sulla destra abbastanza ripido che passa sotto il viadotto ferroviario dei 12 ponti e alla fine raggiunge il piano di Savassa. Inizia una comoda strada che si dirige a nord, fiancheggiando gli impianti e il canale dell’Enel e il laghetto di Negrisiola. In prossimità dello sbarramento che delimita a valle il lago si incontra un’area di sosta. Si prosegue per un buon tratto di strada asfaltata, costeggiando la sponda sinistra del lago, e, superato un gruppo di case, si attraversa il Vallon di Dara e si arriva alla strada 51 di Alemagna. Percorsa la statale in discesa per un centinaio di metri, si piega a destra, si passa in mezzo ad un gruppo di case e si prosegue in direzione del viadotto fino a raggiungere la vecchia strada che sale da Negrisiola. Costeggiamo la diga dell’Enel per arrivare all’area attrezzata sul lago Rastrello, dominata dall’antica torre di vedetta romana. Da qui, con una breve passeggiata si raggiunge la sponda sinistra del lago, da cui si è partiti.